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Accessibilità del web_Cenni

Non vi è un gran parlare in questi giorni per quanto riguarda la corretta pratica di sviluppo e progettazione di siti web accessibili. Anche se a prima vista non si direbbe, questo riguarda tutti quelli che possiedono un sito web, per tutti quelli che li realizzano, e soprattutto per tutti quelli che navigano in internet.

 

 

 

Web Accessibility si riferisce alla pratica della creazione di siti web che saranno utilizzabili per le persone di qualsiasi capacità o disabilità mentale e fisica; infatti, sono molte le variabili che entrano in gioco quando si parla di accessibilità di un sito web.


Troppe società di sviluppo web trascurano l’importanza di una buona codifica del codice html all’interno delle pagine web. Molti elementi quali ad esempio un linguaggio sintatticamente corretto, fare uso di testo alternativo per le immagini, lo scrivere correttamente il nome de link sono parzialmente o del tutto trascurati. Un aspetto negativo collaterale che si concretizza è l’incorretta lettura del sito web da parte del file robot. immaginatene i riflessi!

 
Molte persone hanno difficoltà a controllare un mouse con precisione, e può diventare frustrante durante il tentativo di selezionare un piccolo collegamento. I Web designer richiedono  inserire un testo di dimensioni più grandi e creare aree cliccabili il quando possibile. I collegamenti dovrebbero sempre in stile e di colore diverso da un testo generico in modo che anche gli utenti possano individuarlo in modo più rapido e utile. Inoltre le pagine potrebbero essere codificate in un modo da permettere loro di navigare senza l’utilizzo del mouse o della tastiera.

Sito web non dovrebbe mai fare affidamento esclusivamente su un componente video o audio per trasmettere le informazioni, l’inconveniente in questo caso sarebbe quello di trovarsi di fronte un surfer che ha problemi di vista o di udito, o più semplicemente che abbiano l’impianto acustico del computer disabilitato o non funzionante. I visitatori sono importanti e si dovrebbe di tutto per non incoraggiarli a lasciare rapidamente il sito.

Web Accessibility Initiative

La WAI è nata nel 1999 dal World Wide Web Consortium ed è considerata come una serie di linee guida per la creazione di siti web accessibili. Anche se non vi è stata alcuna critica verso le loro linee guida elaborate nel 2003, sta per essere pubblicata una seconda edizione sugli standard di accessibilità con linee tecnologicamente più neutrali. Questo lascerà più spazio all’interpretazione e la capacità di adattamento.

La guida discute in modo molto approfondito su come creare i contenuti di un sito web accessibile e comprende una sintesi di controllo per argomento e priorità. Si discutono questioni importanti al fine di fornire soluzioni progettuali per un certo numero di scenari che generano conflitti.

Il futuro di accessibilità

Siamo ad un punto in cui ora non vi è alcun dubbio sul fatto che l’accessibilità di un sito web sia una variabile importante, anzi in alcuni paesi è un vero e proprio obbligo giuridico. Con un numero sempre maggiore di siti web di essere che sono realizzati seguendo queste linee guida, presto si presenteranno nuovi sbocchi per l’editoria on-line; infatti, saranno possibili nuove implementazioni sulle metodologie di diffusione di contenuti web, quali ad esempio l’utilizzo dei pdf, tecnologie java-script o flash.

 

 

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Ottimizzare il sito web per una migliore navigazione

Il web è pieno di siti internet delle più svariate varietà, funzioni e contenuti. Ma quanti di questi sono davvero navigabili ed accessibili? Esistono un sacco di accortezze cui dare attenzione per una corretta navigazione web, affinché il surfer provi piacere nello sfogliare le pagine e si possa così veicolare nuovo traffico. Vediamone qualcuna…

Compatibilità del sito web con i diversi browser

Non c’è da stupirsi se webmaster o proprietari di un sito web vedano lo stesso in modalità differenti all’interno dei diversi browser web, o in versioni differenti dello stesso browser. Non mancano i casi in cui intere pagine web siano invisibili a determinati browser. Di esempi ce ne sono molti, basta soffermare l’attenzione su di un sito web qualsiasi e controllare come questo viene interpretato dai tre più utilizzati browser al mondo (Mozilla Firefox, Internet Explorer, Netscape); si noteranno infatti nella maggior parte dei casi errori di risoluzione, adattamento delle immagini, impaginazione etc.. E’ sempre bene effettuare dei test preliminari di compatibilità del nostro sito web già in fase di produzione dello stesso, per evitare di incorrere poi in palesi disfunzioni.

Titolo della Pagina Web

Meta-tag sono l’informazione inserita nel [HEAD] [/ HEAD] sezione del codice HTML di qualsiasi pagina web. Ci sono molti tipo di meta-tag; in questo caso prenderemo in considerazione solamente il Meta Tag Title. Dal punto di vista del visitatore web, questa è l’unica etichetta visibile cui egli possa fare riferimento per accedere e navigare nella pagina stessa. Tale impostazione è tanto importante in fase di ricerca web (tramite motore di ricerca) che in fase di navigazione interna, poiché è un riferimento stabile di navigazione (soprattutto per pagine molto corpose). L’impostazione di una adeguata etichetta di pagina aiuterà sicuramente i nostri visitatori nella navigazione delle pagine del sito.

L’importanza del Tag Alt

Molti navigatori web utilizzano gli strumenti immagine immessi nelle pagine web per navigare più velocemente, ad esempio disabilitando le stesse, o visualizzando i titoli delle immagini stesse. Soprattutto nei casi in cui le immagini “fanno” il sito web, è ancora più importante assegnargli un titolo o “Tag Alt”. Il Tag Alt è l’etichetta alternativa che si assegna alle immagini per fare in modo che queste forniscano al visitatore (ed ai motori di ricerca) informazioni aggiuntive utili alla navigazione delle pagine web. Tali etichette devono essere sempre aggiunte cosicché motori di ricerca e visitatori siano sempre al passo con i contenuti presenti e si crei del valore aggiunto alla navigazione.

Tavolozza dei colori e compatibilità Browser

E’ noto come le diverse piattaforme web gestiscano i colori in maniera differente l’una dalle altre; infatti molti web browser limitano in modo significativo l’utilizzo dei colori. Gestire piattaforme di computer di colore diverso, e il browser limiti colori in maniera significativa. Al fine di passare attraverso il mondo digitale, con coerenza, la pagina web designer deve essere ben consapevoli di questo fatto.

Una tavolozza di colori “certa” è formata da 216 colori RGB (Red, Green, Blu, i tre colori fondamentali dai quali si possono ricavare tutti gli altri colori); quando i siti web utilizzano questa tavolozza di colori, si può star certi che nel 95% dei casi questi sono gli stessi all’interno di tutti i sistemi browser più diffusi al mondo, evitando così di visualizzare le pagina con colori che a volte sono differenti anche di molto da quelli che avevamo in mente.

Controllo dei collegamenti interrotti

Un link per essere definito tale, deve portare ad un’altra pagina. Se così non fosse, sicuramente c’è qualche problema. Da una statistica (su scala globale) emerge che una percentuale tra il 4 ed l’8% dei link in internet siano interrotti (o mancanti); tutto ciò non fa altro che dare una pessima impressione a tutti i navigatori. Nei casi peggiori, i motori di ricerca potrebbero togliere dagli elenchi le nostre pagine web.

Controllare il tempo medio di caricamento delle pagine web

Molti navigatori Web oggi utilizzano connessioni veloci per andare in internet, non trovando praticamente alcuna difficoltà nell’apertura dei siti web; tuttavia esiste però ancora una significativa percentuale di surfers che utilizzano connessioni a bassa velocità. Ciò comporta inevitabilmente che attendere l’apertura di una pagina nella maggior parte dei casi significa andare oltre. In altre parole significa perdere il visitatore. E’ bene quindi testare tutte le pagine del nostro sito internet in modo tale da portarle tutte ad un peso (profilo) non superiore ai 30 Kb. In caso contrario è facile incorrere in inconvenienti come sopra citato. Ideale sarebbe ottimizzare il codice interno delle pagine, eliminando le etichette superflue, o alleggerendo le immagini.

Convalida del codice HTML

Così come i testi in un linguaggio naturale possono includere errori di ortografia o grammatica, i documenti che utilizzano linguaggi di marcatura come l’Html, possono, per numerose ragioni, contenere errori. Per controllare l’esistenza o meno di questi errori nel linguaggio, si utilizzano i cosiddetti “Validatori”. I documenti che passano tale test, sono idonei e rispettosi di tutta una serie di regole.

Seppur all’apparenza banali, quelli sopracitati sono validi elementi da tenere in seria considerazione qualora si voglia garantire al visitatore web una più lunga e piacevole permanenza sul nostro sito web.