Tag: link building

Ottenere un’alta classifica con i link naturali

Circa l’85% degli accessi ai siti internet avvengono attraverso l’utilizzo dei Motori di Ricerca. Google, Yahoo ed Msn sono i Motori di ricerca più utilizzati al mondo. In linea generale, il loro algoritmo di funzionamento si basa sul principio della link popularity, ossia maggiori sono i links in rete che puntano ad uno specifico indirizzo, maggiore sarà l’importanza che il motore di ricerca attribuirà alla pagina web. L’importanza di una pagina web si esplica attraverso il PageRank, etichetta che indica il livello di importanza e di pertinenza di un indirizzo web rispetto una specifica chiave di ricerca. In tutto questo processo di creazione di popolarità nel web, i links assumono un’importanza predominante per ottenere buone posizioni nelle serp di ricerca.

I links sono collegamenti ipertestuali che riescono a catapultare i visitatori da un sito web ad un altro attraverso il semplice click; generano traffico ed attribuiscono in un certo senso, “grande” importanza alla pagina di destinazione, poichè si suppone che questa integri ed implementi in modo efficiente le informazioni descritte nella pagina di partenza (dove è presente il link). Inoltre, maggiore è il pagerank della pagina di partenza, maggiore sarà il beneficio in termini di importanza che ne trarrà la pagina di destinazione. Datutto ciò si evince con grande schiettezza, che maggiori sono i links verso uno specifico url, maggiore sarà il beneficio che ne trattà la pagina di destinazione (link di riferimento).

Le tecniche di Costruzione dei links (link Building) prendono molto in considerazione il fattore Pagerank; inoltre, mentre in passato era sufficiente raccogliere links sparsi qua e la secondo diverse strategie e senza alcun accorgimento sulla qualità degli stessi, oggi bisogna avere qualche accorgimento in più. Google considera spam diverse tipologie di linking, tra cui i links a pagamento, i links ottenuti da link Factory, sistemi automatici di linking; inoltre anche gli altri motori di ricerca non gradiscono queste pratiche scorrette, ed attraverso l’utilizzo di specifici software sono in grado di individuare ed eliminare gli eventuali effetti derivanti da queste pratiche di costruzione di link. Le penalizzazioni in classifica, in questi casi, vengono attribuite sia a chi fornisce links quanto a chi li riceve.

Al contrario di tutto ciò, i links ottenuti in modo naturale, producono un effetto molto positivo sulle pagine di destinazione, aumentandone di molto l’importanza all’interno delle serp con parallelo aumento della soddisfazione dei visitatori web. Ma in che modo possiamo ottenere dei links naturali verso il nostro sito web?

Iscrivere il sito web (blog) all’interno di web directory o blog directory aiuta a diffondere in modo naturale indirizzi internet di utilità. Attraverso la catalogazione in specifici rami di Web Directory, si crea molta utilità per il navigatore, ed al contempo si ottiene un link targettizzato per la specifica categoria di appartenenza.

Inoltre è possibile utilizzare il social bookmarking (free internet services) per la condivisione dei propri siti preferiti e la diffusione di risorse in modo veloce e naturale. Il riflesso sulle pagine di destinazione in termini di ranking è molto limitato, ma in compenso si ottengono molti accessi al sito web o blog che sia.

Altro metodo è quello di contattare altri blog o siti internet che propongono i medesimi contenuti; i links creati secondo questa metodologia apportano un grande valore aggiunto alle pagine linkate, in quanto molto pertinenti e dall’utilità certa.

Altra strategia molto diffusa, ma forse non troppo, è quella di creare pagine web contenenti una collezione di links rispeto a specifiche risorse. Non si parla dei una semplice lista di links per lo scambio link, ma di elenchi organizzati secondo specifici criteri e di utilità per gli utenti. Solitamente simili liste si trovano alla fine di articoli web o di pagine specifiche, in modo da rimandare la lettura verso approfondimenti degli argomenti trattati.

Diffusione di risorse gratutite e attraverso la continua ripubblicazione, soprattutto utilizzando il formato pdf. Di guide utili in rete ce ne sono davvero tante, ma non tutte sono considerate di reale utilità per i visitatori. Lo sforzo quindi è quello di creare risorse di vera utilità per gli utenti, in modo tale di poterle diffondere senza sforzo alcuno…in modo naturale appunto.

La qualità, l’originalità, l’utilità dei contenuti sono variabili vincenti in un contesto così dinamico e fluttuante come quello odierno. Scegliamo la costruzione di links naturali piuttosto della semplice e controproducente strategia dei links a pagamento. L’utilità reale degli utenti farà la differenza soprattutto nel lungo termine di una campagna di posizionamento.

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L’importanza del link building

I maggiori motori di ricerca e Google in particolare, utilizzano il fattore linking al fine di valutare l’importanza delle pagine web e dei siti internet; in altre parole, maggiori saranno il links in ingresso verso specifiche pagine web, più elevata sarà la loro importanza ai fini di posizionamento. La pratica è molto diffusa in rete, anzi è considera una delle strategie più importanti per spingere i siti internet in vetta nelle classifiche; anzi, c’è un vero e proprio mercato dei link che copre tutti i paesi e tutto il web. Ma il link building funziona davvero così bene?
Effettivamete si, il linking building funziona, anche se è stato più volte spiegato dalle autorità di Gogle che non è l’unico fattore che determina il Rank di un sito e conseguentemente il suo posizionamento. Costruire link in rete è un processo lungo e dispendioso; la strategia per essere correttamente applicata richiede molmo molto tempo e risorse, e non è sempre così facile da attuare. Nonostante tutto, in rete esistono aziende specializzate nella costruzione di links… i prezzi sono concorrenziali ed asicurano buoni risultati.

Che sia fatta in casa o attraverso aziende specializzate per lo scopo, il processo di costruzione dei links deve essere continuativo nel tempo; non ci si può aspettare buoni risultati in poco tempo, e non si può pensare di creare tante relazioni in pochi giorni e fermasi poi per lunghi periodi o per sempre. La costruzione di link deve essere un processo continuativo e duraturo nel tempo; i motori di ricerca lo prenderanno molto in considerazione. E’ da dire inoltre che in rete ci sono un sacco di truffatori, aziende che si spingono ai limiti delle politiche dei search engine per garantire risultati per scadenze specifiche… L’unico modo per sapere se funziona davvero è quello di testare in diretta gli effetti che ne derivano, incorrendo (eventualmente) nelle sansioni dei Motori di Ricerca.

E’ da considerare inoltre, la possibilità remota di “ingannare” i risultati di ricerca. Attraverso tecniche specifiche (black hat o grey hat) è possibile beneficiare di buoni risultati di posizionamento nelle classifiche web, ma aimè, questi effetti avranno vita breve. Diffidare quindi da chi promette ottimi risultati in poco tempo. La costruzione di matrici di links e l’interro link building attorno ad una specifica pagina web (o sito), è una pratica molto importante ed allo stesso tempo delicata. Non bisogna abusare di questo strumento, ma pianificare un percorso naturale per la costruzione di legami duraturi e non dannosi.

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