Tag: parole chiave

L’importanza dei contenuti web e le chiavi di ricerca

L’utente web cerca informazioni. Assumendo quindi che il contenuto di una pagina web sia “padrone” della ricerca, vuol dire che le parole chiave sono loro “schiave”! La questione è molto semplice.. Delle buone parole chiave attirano un sacco di traffico, ed è esattamente ciò che vogliamo dal nostro sito internet. Il primo passo quindi è quello di individuare quali siano le parole chiave più ricercate dagli utenti web; tali informazioni possono essere ricavate sia su base locale  che su base nazionale/internazionale (ciò dipende dagi interessi di business della propria attività). Questi dati (importantissimi!!) possono essere recuperati tramite dei “semplici” sondaggi, oppure affidandosi a servizi internet, free e/o a pagamento, che assolvono pienamente allo scopo.

Capire esattamente quali sono gli argomenti cui le persono offrono interesse, è di vitale importanza per la vita di un business! La verità è che pur avendo i migliori contenuti web del mondo, possono risultare inutili di fronte ad un mancato  interesse da parte dell’utente finale (che lo richiede). Se non vi è corrispondenza tra le parole chiave che inseriamo nei nostri contenuti e tra i centri di interesse dei navigatori web, ogni sforzo risulterà vano!

I servizi più famosi per la ricerca delle parole chiave sono Wordtracker, KeywordDiscovery e AdWords di Google. Sono strumenti molto semplici ed intuitivi per la concreta individuazione di singole parole e frasi, abbinate al volume delle ricerche nel web e delle percentuali di concorrenza riguardo la pubblicità sui motori di ricerca stasso. Attraverso l’utilizzo di questi strumenti è possibile stimare le dimensioni del mercato per i prodotti e servizi particolari e non, e di conseguenza ne possono derivare i modi per ottimizzare le pagine web stesse, trovare nuovi mercati di nicchia, e molto altro..

Tramite una singola parola chiave è difficile ottenere un alta classifica, quindi è consigliabile raccogliere anche le parole chiave di contorno alla stessa. Una stringa di tre o quattro parole chiave dovrebbe essere la soluzione ideale. A questo punto, una volta raccolte ed individuate le parole chiave più inerenti alle nostre necessità (che devono corrispondere a quelle dei potenziali clienti), possiamo dedicarci all’ottimizzazione delle nostre pagine web. Qui entrano in gioco le Tecniche SEO. Se da soli non si è in grado di affrontare il web da soli, è bene quindi affidarsi ad una qualche Agenzia capace di esporre al massimo i nostri contenuti sul web, e posizionarli quindi in cima alle serp.

L’individuazione delle parole chiave abbinata alla realizzazione di pagine ad hoc, può certamente aumentare la notorietà delle nostre pagine sul web, ed attrarre così nuovo e mirato traffico.

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L’utilizzo delle Statistiche per il successo di un sito web

L’analisi delle statistiche di acceso ad un sito web è di cruciale importanza. Ammesso che si posseggano tali dati, la vera sfida è l’utilizzo di queste informazioni. Tenendo a mente che l’obiettivo è il miglioramento continuo del sito web, come possiamo utilizzare le informazioni su base giornaliera (o mensile) per migliorarne le performances dello stesso?  

 

In rete esistono molti software o servizi di gestione delle statistiche web; molti di questi sono free, altri sono a pagamento, ma nella maggior parte dei casi le informazioni che riescono a raccogliere e ad elaborare sono quasi sempre molto esaurienti. Bisognerebbe provarli tutti, ma per avere riscontri o consigli più veloci basta andarne a parlare nei forum o farsi consigliare da colleghi che già ne usano uno o più.

Nella maggior parte dei servizi di analisi statistiche ed accessi, si possono ottenere tre fondamentali tipologie di dati: Traffico (giornaliero, settimanale, mensile..), Provenienza (da siti web, motori di ricerca, host..), Analisi delle Visite (percorsi di visita, tempi, ip, browser, s.o., lingua, geolocalizzazione..).

 

Innanzi tutto bisogna prelevare del codice fornito dal gestore del servizio ed immetterlo nelle pagine web del sito; in questo modo è possibile registrare le informazioni che (dati delle visite) che verranno inviati ad un server destinato alla raccolta ed analisi. Per avere una visione completa ed esauriente di ciò che è successo sul nostro sito web, bisogna di buona regola analizzare i dati a cadenze regolari (solitamente mensili) in modo tale che possano anche essere paragonate ai tempi di altre campagne di marketing o pubblicità (settimanali o mensili).

Nell’ area dedicata all’analisi dei visitatori, le informazioni più importanti che bisogna ricavare sono il numero di visitatori totali (accessi per periodo di riferimento), ed il numero di visitatori unici (accessi per periodo di riferimento). Dall’analisi di questi due dati riusciamo a comprendere quante persone sono state attratte per la prima volta dalle nostre campagne di comunicazione, e quante di queste sono ritornate a trovarci (per ottenere informazioni aggiuntive, news, aggiornamenti, curiosità..). In molti casi sono i numeri a fare la differenza, ma non sempre tante visite significano tanti clienti… ma è un buon punto di partenza.

 

Nel’area di analisi della Provenienza dei visitatori, si possono analizzare gli ingressi al sito dovuti a pubblicità su altri siti web o all’interno degli stessi motori di ricerca. Da questi dati si può dedurre facilmente quanto l nostro sito sia popolare all’interno del settore di riferimento, e quanta importanza ci accreditano i motori di ricerca; solitamente infatti le pagine web più cliccate sono quelle presenti nelle prime posizioni dei motori di ricerca. E’ bene affidare questo lavoro ad un buon seo specialist.

 

Il ramo delle analisi delle visite è il più ricco di informazioni. Si va dalla lista degli ultimi visitatori, ai loro percorsi di visita, dalle chiavi di accesso al sito web ai tempi di permanenza su ciascuna pagina. L’analisi di questi dati ci danno in molti casi informazioni esaustive sulle pagine ad alta attrattività, distinguendole da quelle che sono generalmente ignorate dal visitatore (solitamente questo succede per mancato interesse verso i contenuti delle pagine, o a causa di una non esauriente promozione sui motori di ricerca). Da tutto ciò si possono estrarre utili consigli per apportare migliorie significative all’usabilità e l’accesso stesso ai contenuti che il visitatore sta cercando.

 

Inoltre è possibile ottenere informazioni riguardo il sistema operativo che il surfer stava usando, o più importante la risoluzione video con cui si naviga; quest’ultima è molto importante quando si parla di accessibilità dei contenuti. Infatti qualsiasi contenuto web dovrebbe essere fruibile facilmente e senza problemi da chiunque. Particolari risoluzioni video potrebbero arrecare problemi di questo genere.