Tag: Web Design

L’importanza del Brand in Internet

La marca (in inglese brand) è un nome, simbolo, disegno, o una combinazione di tali elementi, con cui si identificano prodotti o servizi di uno o più venditori al fine di differenziarli da altri offerti dalla concorrenza.

 

In qualsiasi caso essa venga espressa o citata, equivale ad essere conosciuti e riconosciuti all’interno della molteplicità delle aziende presenti sul mercato. Nel web, il concetto di brand è il medesimo; affermare l’immagine della propria marca equivale a dire che i potenziali clienti lo riconosceranno molto velocemente, e lo assoceranno (posizionamento di marketing) ad un particolare prodotto o gamma di prodotti specifici. Intorno all’azienda ed ai suoi prodotti si crea un vero e proprio mondo di conoscenza, una identità, un modo di essere azienda.

 

Il concetto di Brand (sul mercato reale, ed a maggior ragione nel mercato virtuale) va molto al di là del semplice logo (disegno, emblema); in fatti su di un qualsiasi sito web che voglia affermare e rafforzare la propria identità, non sarà sufficiente inserire un’immagine con delle belle scritte relative ai servizi. Sarà necessario quindi inserire aspetti e componenti relativi alla storia aziendale, la filosofia, le procedure e quant’altro possa ben identificare e distinguerla dalla concorrenza. Quindi la stessa progettazione del sito web nelle sue diverse aree, contribuirà a trasmettere in modo univoco e ben definito l’Azienda!


Un’altra variabile da prendere seriamente in considerazione quando si pensa ad un Brand, è il mercato di utenza dei propri prodotti e servizi. Ottenere informazioni dettagliate sulla concorrenza, i punti di forza, il loro posizionamento all’interno del mercato di riferimento, può aiutare ed anche di molto i manager aziendali nella definizione accurata del target di mercato.

 

Il marchio infatti dovrà (nella sua interezza) avvolgere i propri clienti sotto tutti gli aspetti qualitativi dei servizi offerti, in modo da poter trasmettere loro i valori con successo. Lo stesso nome di brand deve riuscire a racchiudere in una o poche parole, tutta l’attività aziendale, lasciando poco spazio all’immaginazione(deviazione di posizionamento); il nome infatti deve essere conciso, facilmente pronunciabile e che si possa ricordare con facilità. Il tutto in un’ottica di internazionalità.

Quando proporremo i nostri prodotti sul web, avvieremo le procedure per l’acquisto di uno spazio di dominio. In questa fase varranno tutti ed ancor di più gli attributi valoriali espressi in precedenza, facendo sì che i nostri valori aziendali siano comunicati con successo (ed in modo univoco) in tutto il World Wide Web.

 

Una volta che abbiamo ideato e realizzato un brand che in se racchiude una molteplicità di valori aziendali (più ce ne sono, meglio è) dobbiamo avere l’accortezza di utilizzarlo in tutti i documenti aziendali, interni ed esterni, come ad esempio newsletter, carte intestate, articoli, gadgets e quant’altro… Affermare il proprio logo ed i colori ad esso associati faciliterà i potenziali clienti nella scelta dei prodotti e servizi nell’intero mercato della concorrenza.


Utilizzare il proprio marchio anche all’interno di un semplice banner, può significare molto. Il design del sito web e la sua navigabilità devono essere perfettamente intonati con lo stile aziendale, e soprattutto conforme agli standard di utilizzo del pubblico di riferimento.

 

Oltre a tutto ciò che di esteticamente bello e comunicativo si possa implementare, non dobbiamo dimenticare l’importanza che ricoprono i testi narrativi all’interno delle nostre pagine. Se infatti, ad uno studio di design estetico no corrisponde pari o superiore valore legato ai contenuti, il cliente resterà comunque insoddisfatto, o per lo meno indeciso sulla scelta di un brand (insieme di valori aziendali) rispetto ad un’altra.

 

Una volta quindi che sono stati stabiliti i valori che bisogna trasmettere all’esterno, è ideale cominciare a produrre del materiale aziendale per una facile e veloce diffusione degli stessi nel mercato. Ci riferiamo in questo caso ad articoli, video, argomenti nei blog, casi aziendali che possano essere distribuiti facilmente nell’intero web. Maggiore sarà l’esposizione della propria azienda, maggiori saranno le probabilità di un riscontro con il pubblico di riferimento. Il tutto, comunque, perfettamente coordinato con gli standard e le aspettative qualitative interne.

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L’importanza del Brand in Internet

La marca (in inglese brand) è un nome, simbolo, disegno, o una combinazione di tali elementi, con cui si identificano prodotti o servizi di uno o più venditori al fine di differenziarli da altri offerti dalla concorrenza.

 

In qualsiasi caso essa venga espressa o citata, equivale ad essere conosciuti e riconosciuti all’interno della molteplicità delle aziende presenti sul mercato. Nel web, il concetto di brand è il medesimo; affermare l’immagine della propria marca equivale a dire che i potenziali clienti lo riconosceranno molto velocemente, e lo assoceranno (posizionamento di marketing) ad un particolare prodotto o gamma di prodotti specifici. Intorno all’azienda ed ai suoi prodotti si crea un vero e proprio mondo di conoscenza, una identità, un modo di essere azienda.

 

Il concetto di Brand (sul mercato reale, ed a maggior ragione nel mercato virtuale) va molto al di là del semplice logo (disegno, emblema); in fatti su di un qualsiasi sito web che voglia affermare e rafforzare la propria identità, non sarà sufficiente inserire un’immagine con delle belle scritte relative ai servizi. Sarà necessario quindi inserire aspetti e componenti relativi alla storia aziendale, la filosofia, le procedure e quant’altro possa ben identificare e distinguerla dalla concorrenza. Quindi la stessa progettazione del sito web nelle sue diverse aree, contribuirà a trasmettere in modo univoco e ben definito l’Azienda!


Un’altra variabile da prendere seriamente in considerazione quando si pensa ad un Brand, è il mercato di utenza dei propri prodotti e servizi. Ottenere informazioni dettagliate sulla concorrenza, i punti di forza, il loro posizionamento all’interno del mercato di riferimento, può aiutare ed anche di molto i manager aziendali nella definizione accurata del target di mercato.

 

Il marchio infatti dovrà (nella sua interezza) avvolgere i propri clienti sotto tutti gli aspetti qualitativi dei servizi offerti, in modo da poter trasmettere loro i valori con successo. Lo stesso nome di brand deve riuscire a racchiudere in una o poche parole, tutta l’attività aziendale, lasciando poco spazio all’immaginazione(deviazione di posizionamento); il nome infatti deve essere conciso, facilmente pronunciabile e che si possa ricordare con facilità. Il tutto in un’ottica di internazionalità.

Quando proporremo i nostri prodotti sul web, avvieremo le procedure per l’acquisto di uno spazio di dominio. In questa fase varranno tutti ed ancor di più gli attributi valoriali espressi in precedenza, facendo sì che i nostri valori aziendali siano comunicati con successo (ed in modo univoco) in tutto il World Wide Web.

 

Una volta che abbiamo ideato e realizzato un brand che in se racchiude una molteplicità di valori aziendali (più ce ne sono, meglio è) dobbiamo avere l’accortezza di utilizzarlo in tutti i documenti aziendali, interni ed esterni, come ad esempio newsletter, carte intestate, articoli, gadgets e quant’altro… Affermare il proprio logo ed i colori ad esso associati faciliterà i potenziali clienti nella scelta dei prodotti e servizi nell’intero mercato della concorrenza.


Utilizzare il proprio marchio anche all’interno di un semplice banner, può significare molto. Il design del sito web e la sua navigabilità devono essere perfettamente intonati con lo stile aziendale, e soprattutto conforme agli standard di utilizzo del pubblico di riferimento.

 

Oltre a tutto ciò che di esteticamente bello e comunicativo si possa implementare, non dobbiamo dimenticare l’importanza che ricoprono i testi narrativi all’interno delle nostre pagine. Se infatti, ad uno studio di design estetico no corrisponde pari o superiore valore legato ai contenuti, il cliente resterà comunque insoddisfatto, o per lo meno indeciso sulla scelta di un brand (insieme di valori aziendali) rispetto ad un’altra.

 

Una volta quindi che sono stati stabiliti i valori che bisogna trasmettere all’esterno, è ideale cominciare a produrre del materiale aziendale per una facile e veloce diffusione degli stessi nel mercato. Ci riferiamo in questo caso ad articoli, video, argomenti nei blog, casi aziendali che possano essere distribuiti facilmente nell’intero web. Maggiore sarà l’esposizione della propria azienda, maggiori saranno le probabilità di un riscontro con il pubblico di riferimento. Il tutto, comunque, perfettamente coordinato con gli standard e le aspettative qualitative interne.

 

Web design – errori e semplici regole d’oro

La Posizione di web design è qualcosa che può essere raggiunto in modo relativamente semplice, a patto che ci si attenga a una piccola serie di principi guida e si evitino alcuni errori molto comuni.

I più eccellenti web designers, hanno maturato le loro competenze durante molti anni di esperienza, dedizione e soprattutto dopo tanti errori. Fortunatamente, essere eccellenti web designers non rappresenta un pre-requisito per la costruzione di un buon sito web e tutto ciò che si impara dagli errori può essere migliorato senza difficoltà.

Di seguito verranno elencati alcuni principi solitamente ignorati dai progettisti web, la maggior parte delle volte perché sono difficili da applicare; ma se un sito web riuscisse ad aderire a tali principi, i visitatori ne trarranno certamente i frutti.

1. Tenere tutto in evidenza

I visitatori di un sito web si aspettano alcune convenzioni, come ad esempio la barra di navigazione nella parte superiore di una pagina o sul lato sinistro, i loghi sono per la maggior parte nella parte superiore sinistra. A dire il vero non esiste una regola precisa a tutto ciò; un buon esempio si può ottenere dai siti web delle imprese più grandi e famose come e-bay, microsoft… per poi emularne le strutture.

2. Utilizzo limitato di colori

Un sito web che utilizzi un numero eccessivo di colori, solitamente non è ben gradito dai visitatori, poiché può dar fastidio alla navigazione o arrecare disturbo alla vista non permettendo all’utente di soffermarsi sugli elementi fondamentali della pagina. L’ideale sarebbe quello di limitare la tavolozza dei colori di un sito web a 2 o 3 , in modo da poter dare il giusto tono alle diverse aree della pagina web ed ai suoi rlativi contenuti.

3. Stare attenti ai font

La collezione dei caratteri a disposizione di tutti i visitatori di un sito web è relativamente limitato. In generale si consiglia di attenersi ai tipi di caratteri come Arial, Verdana, Courier, Times, Ginevra e la Georgia. Essi possono sembrare poco interessanti, ma il loro contenuto dovrebbe più interessante. Testo nero su sfondo bianco, nella sua semplicità, è una combinazione molto utile e facile da implementare, dando la possibilità a chiunque di apprenderne i contenuti.

4. Piano per le modifiche dei contenuti

La capacità di aggiungere o rimuovere i contenuti da un sito web è fondamentale per il continuo successo dello stesso. Dover riscrivere l’intera pagina web o un elemento della sua struttura (layout) in molti casi significa riscriverlo completamente. E’ una buona pratica prevedere aree e spazi che saranno soggette nel tempo a piccole e grandi variazioni, in modo da poter intervenite velocemente su ciascuna pagina web. Una buona pianificazione degli spazi e dei contenuti ammortizza il lavoro globale fino al 75% del tutto.

5. Essere coerenti

E’ buona pratica utilizzare gli stessi elementi di formattazione delle pagine (CSS) per tutto il sito, in modo tale che il visitatore non si senta spiazzato del passaggio/utilizzo di una pagina e la successiva (ad esempio il colore dei link di navigazione dovrebbe essere sempre lo stesso, le aree di testo dovrebbero avere tutte lo stesso colore di sfondo…)

6. Concentrarsi sulle cose rilevanti

Bisogna cercare di concentrarsi sugli elementi fondamentali. Eliminare la necessità di aggiungere immagini, animazioni Flash o inserzioni solo perché si ha spazio. Se si deve assolutamente riempire lo spazio cercare di farlo inserendo qualcosa che sia il più possibile pertinente con il contesto e gli altri contenuti.

7. Diventare un esperto di CSS

L’utilizzo dei Cascading Style Sheets dovrebbe essere una pratica amichevole per un qualsiasi web designer. Con i CSS è possibile separare l’aspetto e il layout della pagina dal contenuto. Questo comporta enormi vantaggi quando si tratta di aggiornare o manutenzionare un sito.

8. Evitare Complessità

L’utilizzo di layout standard (disponibili liberamente anche in rete) per una pagina web consente di risparmiare molto tempo, rendere il sito più facile da usare. Spingersi oltre ciò che funzioni bene e che non sia stato già testato, normalmente porta a diversi problemi. A meno che non sia davvero una sfida, bisogna cercare di evitare la complessità.

Il rispetto di questi semplici principi di base, oltre a facilitare il lavoro del web designer, apporterà sicuramente benefici in termini di posizionamento dei risultati nei motori di ricerca